Alimentazione e salute degli occhi con frutti di bosco e verdure fresche

Alimentazione e salute degli occhi: nutrirsi bene per vedere meglio – 2ª parte

“Siamo quello che mangiamo”, è un detto quanto mai pertinente anche alla vista. E molte affezioni lo dimostrano.

La RETINOPATIA DIABETICA e IPERTENSIVA trae beneficio da un’alimentazione a forte contenuto di sostanze con azione vaso protettrice come i bioflavonoidi, i più noti dei quali sono gli antociani, contenuti in grandi quantità in agrumi, frutti di bosco come bacche di sambuco, mirtilli, fragole, lamponi. Queste sostanze aumentano la resistenza dei piccoli vasi e riducono la possibilità di emorragie. Il resveratrolo, un fenolo contenuto nel vino rosso, protegge la microcircolazione nelle parti delicate della retina, come la macula. Superfluo dire che la dieta deve essere anche ipoglucidica e iposodica: poco zucchero e poco sale.

Il GLAUCOMA, nota malattia oculare neurodegenerativa multifattoriale dove si ha un patologico aumento della pressione interna dell’occhio, ha nelle sue basi patogenetiche anche un danno vascolare con riduzione di apporto di sangue al nervo ottico. Il magnesio e soprattutto il ginko biloba migliorano il flusso sanguigno e quest’ultimo agisce anche come antiaggregante e antiossidante. Per prevenire il danno visivo delle fibre nervose si attiva la neuroprotezione indotta dal forskolin (radice di Coleus forskohlii) e dall’epigallocatechingallato contenuta nel tè verde e nella cioccolata. Citicolina e coenzima Q10 sono prescritti come Alimenti a Fini Medici Speciali in formulazione orale o in gocce, per pazienti con glaucoma.

I CORPI MOBILI VITREALI sono le alterazioni conosciute anche come mosche volanti e sono provocate dall’invecchiamento e da una riduzione dell’idratazione all’interno dell’occhio, in particolare del gel vitreale. Per prevenire e curare tali disturbi è fondamentale, specie nella stagione calda, bere molto, assumere aminoacidi (pasta e legumi); bromelina (ananas); potassio, magnesio e vitamina C (agrumi). Gli aminoacidi arginina e lisina (carne, pesce, legumi) sono i precursori del collagene, che assieme all’acido ialuronico e all’acqua, sono i costituenti basilari del vitreo.

In conclusione: quantità, varietà, moderazione e stagione. Ovvero alimentarsi con dosi corrette di cibo ed evitare le porzioni super e gli eccessi di alcolici e superalcolici, bere molta acqua. I pasti siano sempre vari in tenore di qualità: pochi grassi, moderate quantità di carboidrati e moltissimi vegetali freschi come frutta e verdura. Variandone il tipo in base alla loro colorazione: rosso, giallo, verde e blu. Minestre e frullati, in base alla stagione, sono il meglio per un ricco pasto di elementi naturali e dai benefici effetti.

La moderazione consiste nell’assumere i pasti solo negli orari stabiliti, evitare i fuori pasto e gli spuntini di fronte alla televisione. Deleteri! Meglio una più igienica passeggiata possibilmente nel verde di un parco. La natura ci aiuta con il suo calendario biologico: ogni stagione offre i cibi più adatti al periodo, in questo modo dal freddo inverno alla calda estate potremo variare correttamente i nutrimenti senza pericolo di sbagliare o di esagerare. Infine, anche un bicchiere, non troppo pieno, di vino rosso, oltre ad allietare il desco e lo spirito, è buona fonte di protezione per la vista.

Dott. Mario Parma 25-7–2026

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