Prendersi cura della salute del cuore ogni giorno
Nel corso della vita il cuore compie miliardi di battiti. Giorno e notte, senza che sia necessario pensarci, questo muscolo mantiene in movimento il sangue e contribuisce a portare ossigeno e nutrienti a tutti gli organi. Prendersi cura della salute del cuore significa quindi adottare abitudini favorevoli al benessere cardiovascolare durante tutta la vita, senza aspettare la comparsa dei primi disturbi.
Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora una delle principali cause di malattia e mortalità. Molti dei fattori che contribuiscono al rischio cardiovascolare, però, possono essere modificati attraverso lo stile di vita e un adeguato controllo di pressione arteriosa, glicemia e colesterolo.
Perché è importante controllare la pressione arteriosa?
Il cuore è al centro dell’apparato circolatorio: attraverso la sua contrazione spinge il sangue nei vasi, mentre nella fase di rilassamento si prepara al battito successivo.
Tra i parametri più importanti per valutare la salute cardiovascolare c’è la pressione arteriosa, cioè la pressione esercitata dal sangue sulle pareti dei vasi.
I valori possono cambiare nel corso della giornata e in relazione, per esempio, all’attività fisica o alle condizioni individuali. Quando però la pressione rimane stabilmente elevata si parla di ipertensione arteriosa, una condizione che aumenta il rischio di problemi cardiovascolari, cerebrovascolari e renali.
L’ipertensione può essere presente senza sintomi evidenti: per questo la misurazione della pressione rappresenta uno strumento semplice e importante di prevenzione.
La frequenza dei controlli deve essere valutata in base all’età, alle condizioni di salute e agli eventuali fattori di rischio insieme al proprio medico.
Come prendersi cura della salute del cuore con l’alimentazione?
Un’alimentazione varia ed equilibrata rappresenta uno dei pilastri della prevenzione cardiovascolare.
È utile privilegiare quotidianamente alimenti come frutta, verdura, legumi e cereali integrali, insieme a fonti di grassi insaturi, e limitare invece alimenti ricchi di sale, grassi saturi e grassi trans. Anche mantenere un peso adeguato alle proprie condizioni individuali contribuisce alla salute cardiovascolare.
Quanto sale consumare?
Un consumo eccessivo di sodio favorisce l’aumento della pressione arteriosa. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda agli adulti di limitare il consumo di sale a meno di 5 grammi al giorno, equivalenti a meno di 2 grammi di sodio.
È importante ricordare che il sale non proviene soltanto da quello aggiunto durante la preparazione dei pasti: una quota significativa può essere contenuta anche in alimenti trasformati, salumi, formaggi, snack e altri prodotti confezionati.
Leggere le etichette e abituarsi gradualmente a sapori meno salati può quindi aiutare a ridurne il consumo complessivo.
Quale attività fisica fa bene al cuore?
Il movimento regolare è un altro elemento fondamentale per prendersi cura della salute del cuore.
Camminare a passo sostenuto, andare in bicicletta, nuotare o svolgere altre attività aerobiche aiuta a contrastare la sedentarietà e contribuisce alla prevenzione e al controllo di diversi fattori di rischio cardiovascolare.
Per gli adulti, le raccomandazioni indicano almeno 150 minuti alla settimana di attività aerobica di intensità moderata oppure almeno 75 minuti di attività intensa, compatibilmente con età, stato di salute e capacità individuali.
Non è necessario concentrare tutto il movimento in poche occasioni: anche inserire più attività nella quotidianità, per esempio camminando quando possibile o riducendo il tempo trascorso seduti, può aiutare a costruire uno stile di vita più attivo.
Chi presenta patologie cardiovascolari, altri problemi di salute o è inattivo da molto tempo dovrebbe concordare con il medico il tipo e l’intensità dell’attività più adatti.
Perché sonno e stress sono importanti per la salute cardiovascolare?
Anche la qualità del riposo merita attenzione. Le evidenze scientifiche mostrano un’associazione tra salute del sonno e diversi fattori cardiometabolici, tra cui pressione arteriosa, metabolismo, peso corporeo e rischio cardiovascolare.
Mantenere, per quanto possibile, orari di sonno regolari e dedicare al riposo un tempo adeguato può quindi far parte di uno stile di vita orientato al benessere generale.
Anche lo stress prolungato può influire sulle abitudini quotidiane e sui fattori di rischio. Movimento, relazioni sociali, momenti di recupero e strategie individuali di gestione dello stress possono aiutare a mantenere un maggiore equilibrio.
Quali sono i principali fattori di rischio per il cuore?
Alcuni fattori di rischio cardiovascolare non possono essere modificati, come l’età e parte della predisposizione familiare. Altri, invece, possono essere prevenuti o controllati.
Tra i principali fattori modificabili rientrano:
- fumo e uso di tabacco;
- sedentarietà;
- alimentazione non equilibrata;
- pressione arteriosa elevata;
- colesterolo e altri lipidi alterati;
- diabete;
- sovrappeso e obesità;
- consumo dannoso di alcol.
Intervenire su questi fattori può contribuire a ridurre il rischio cardiovascolare complessivo.
In particolare, non fumare rappresenta una delle scelte più importanti per la prevenzione delle malattie cardiovascolari.
Quando è utile fare controlli cardiovascolari?
Prendersi cura del cuore significa anche conoscere la propria storia personale e familiare.
La presenza in famiglia di malattie cardiovascolari, ipertensione, diabete o alterazioni importanti dei lipidi può rendere opportuno discutere con il medico l’eventuale necessità di controlli più mirati.
Pressione arteriosa, glicemia, profilo lipidico e altri parametri vengono valutati in relazione all’età, alle condizioni cliniche e al rischio individuale: non esiste quindi un unico programma di controlli valido per tutti.
Per individuare centri e professionisti presso cui effettuare visite ed eventuali approfondimenti, i Soci possono consultare anche la pagina dedicata alle strutture convenzionate di Ente Mutuo.
Per ulteriori informazioni sulla prevenzione cardiovascolare è possibile fare riferimento anche al Progetto CUORE dell’Istituto Superiore di Sanità, che raccoglie indicazioni su attività fisica, alimentazione e principali fattori di rischio.
Prendersi cura della salute del cuore è una scelta quotidiana
Prendersi cura della salute del cuore non significa concentrarsi su una singola abitudine, ma costruire nel tempo uno stile di vita complessivamente favorevole alla salute.
Un’alimentazione equilibrata, meno sale, attività fisica regolare, niente fumo, un riposo adeguato e il controllo dei principali fattori di rischio sono scelte che, mantenute nel tempo, possono contribuire alla prevenzione cardiovascolare.
Conoscere la propria storia clinica e sottoporsi ai controlli indicati dal medico permette inoltre di riconoscere e gestire precocemente eventuali condizioni che possono aumentare il rischio.
Le informazioni fornite hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il consulto medico. In caso di dubbi, contatta un professionista sanitario.
